A ottobre del 2017, io ed il mio collega enogastromaniaco Antonio, abbiamo deciso di recarci in visita a Belluno per realizzare alcuni clip per il nostro canale Youtube Habitat.
Dopo aver visitato la splendida combriccola di amici della Sala d’Arme Walpurgis, che ci ha illustrato cosa insegnano, come e i vari stili di scherma, siamo andati a visitare un locale in centro a questa meravigliosa cittadina dolomitica.
Giunti in Via Matteotti, andiamo dentro una specie di portico dove ha il suo ingresso il ristorante La Nicchia dove ci ha accolti con il sorriso Sebastiano, in un locale che per la conformazione degli spazi e gli arredi aveva molto più del ristorante e fin da subito si respirava aria di casa, di salotto, di intimità, quella che piace a noi!

Impagabile la vista che il locale ha sulla vallata del fiume Piave sottostante.

Sebastiano da subito ci spiega la sua filosofia e definisce il suo locale come un ‘laboratorio gastronomico a cielo aperto’. Nel suo locale ha voluto farci ‘sperimentare’ alcune sue creazioni come canederli fatti con il pane integrale e lo speck di un’azienda di Santa Giustina (BL), Ravioli (casunziei) alle erbette rosse di Cortina, formaggio ‘diversamente sobrio’ realizzato con vino e formaggio di malga, salumi vari tipici accompagnati con un insalata russa con patate di Cesio (BL) e vari ortaggi dell’orto del ristorante, quindi totalmente a km 0.

All’assaggio un tripudio di gusti. Non credo serva dire che siamo arrivati alla fine del pranzo soddisfatti, pieni e felici di quello che abbiamo mangiato e bevuto.

Da amanti del cibo possiamo solo suggerire di recarVi a visitare Belluno per le sue caratteristiche storiche e per fare assolutamente una puntata da Sebastiano, chiaramente, prenotando il posto prima!

Buon appetito!

Immagini tratte dal profilo Facebook de La Nicchia