L’Olio di Oliva, è un olio alimentare che viene ricavato dalla spremitura appunto, delle olive, frutti della pianta dell’ulivo (Olea europaea).
Questo ingrediente della cucina italiana (e mediterranea) è utilizzato proprio nel bacino Mediterraneo da diversi millenni.

La migliore qualità, detta EVO ossià Olio Extravergina di Oliva è ottenuto dalla spremitura meccanica delle olive come da normativa europe (Regolamento CEE n. 2568/91 e successivi aggiornamenti).
L’olio di Oliva è composto da diversi tipi di acidi grassi come l’acido palmitico, cido margarico, acido stearico, acido linoelico.
In Italia, i maggiori produttori di olio sono la Puglia, seguita da Calabria, Sicilia e Campania.

Nella sua migliore qualità, cioè quella Extra Vergine, l’oio di oliva è utilizzato come condimento per insalate, dare sapore a vari alimenti e conservare alcuni prodotti alimentari in barattolo o vetro.
Si presta molto per l’utilizzo come olio da frittura lunga, dato il suo elevato punto di fumo (200 °C) a differenza di altri oli e del burro chiarificato che, a temperature meno elevate rilasciano sostanze tossiche per l’alimentazione umana.

E’ chiaramente uno degli ingredienti principali della ‘dieta mediterranea’ e il suo sapore può variare in base alla tipologia di olive dal quale viene ricavato, dalla zona di origine, dal grado di maturazione dei frutti, dallaraccolta ecc ecc.

Viene anche usato in cosmetica per la realizzazione di saponi.