L’Aglio di Voghiera (Allium satium L.) è un ortaggio a bulbo tipico emiliano e annoverato fra i prodotti DOP.
Ha un aspetto tondeggiante nella testa e appiattito nella zona delle radici ed è costituito da spicchi, grandi, regolari e compatti.

Le pellicine o tuniche che avvolgono ogni singolo spicchio sono di colore bianco o striate di rosa.
Al palato, l’aroma non si presenta molto acre e al taglio o allo schiacciamento, si sprigiona un forte odore tipico.
Questo tipo di aglio contiene una gran quantità di allicina, sostanza fortemente aromatica ma anche un potente battericida.

La maturazione, avviene verso giugno-luglio, quando poi i bulbi vengono raccolti, essiccati e confezionati anche nelle tipiche trecce.
La zona tipica di produzione è compresa fra i comuni di Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e anche Ferrara; territori questi che grazie al caratteristico terreno composto da sabbie ed argille fluviali sono particolarmente leggeri ed adatti per questa specie di ortaggio.

La zona originaria, quella di Voghiera, fu un antichissimo centro amministrativo e commerciale di origine imperiale, fin sal VII secolo. Fù però dal basso medioevo che la signoria locale, gli Estensi, svilupparono la coltivazione di insalate ed ortaggi, prprio come questo tipo di aglio.

E’ stato riconosciuto come prodotto DOP, nel 2007 ed è tutelato dal Consorzio Produttori Aglio di Voghiera.