piadina romagnola

La ricetta

La piadina romagnola è uno dei punti forti della nostra tradizione gastronomica regionale e vanta la tutela dall’IGP (Indicazione Geografica Protetta). Di piadine ne esistono due varianti ufficiali ma probabilmente molte versioni famigliari. Se per l’impasto ci sono delle regole, sulla farcitura prevalgono gusto e fantasia.

INFORMAZIONI UTILI
  • Regione: Emilia Romagna

  • Tempo preparazione: 15 min.

  • Tempo cottura: 3-4 min.

  • Tempo riposo: 60 min.

  • Porzioni: 8-9

INGREDIENTI
  • 500 g di farina di grano tenero

  • 250 g. di acqua

  • 1 cucchiaio di strutto a temperatura ambiente

  • 10 g. di lievito istantaneo

  • 10 g. di sale

PREPARAZIONE
  • Come spesso accade per le ricette della tradizione gastronomica regionale non ne esiste una sola versione. Nel caso della piadina, ne esistono almeno due tipologie: quella romagnola e quella ‘alla maniera Riminese’. Sulla piadina, tutelata dall’IGP, esiste un disciplinare che fa chiarezza su ingredienti, caratteristiche e aree di produzione.

  • Rispetto alla ricetta noi ve la proponiamo nelle dosi giuste e nelle dimensioni più comode per una preparazione casalinga, regolatevi in funzione della pentola antiaderente che vorrete utilizzare. Per la quantità di grassi presenti potremmo dire che questa versione è più vicina alla piadina di Cesena, più contenuta nella presenza di strutto o olio.

  • Per quanto riguarda le farciture della piada potete sbizzarrirvi. In questa ricetta ci siamo attenuti alla tradizione ma si sa, la piadina è buona con tutto.

  • Per preparare la piadina raccogliete nella ciotola della planetaria la farina, l’acqua, il lievito, il sale e lo strutto e lavorate con il gancio fino a quando gli ingredienti si saranno amalgamati. Trasferite su un piano da lavoro, impastate brevemente con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo che non dovrà risultare particolarmente liscio. Formate quindi la classica “palla”, avvolgetela con pellicola e lasciate riposare e amalgamare per 1 ora a temperatura ambiente.

  • Trascorso questo tempo riprendete l’impasto e suddividetelo in porzioni da 80-100 g, in funzione della dimensione della padella che userete per cuocerle. Dalle dosi qui indicate se ne ricaveranno circa 8 o 9. Stendete le palline di impasto su un piano infarinato (o in alternativa ricoperto di carta da forno) con un matterello, fino a uno spessore di 2-3 millimetri.

  • Disponete le piadine ancora calde su un tagliere e dividetele a metà con un coltello. Farcitene alcune con del prosciutto crudo e alcune con squacquerone e rucola.

NOTE

La piadina, essendo un piatto tipico molto versatile può essere accompagnata con qualsiasi tipo di bevanda, certo è che se farcita con del salume locale, un buon bicchiere di Sangiovese sarebbe la morte sua.

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